PMI: Internazionalizzare o non internazionalizzare?
Piccole e medie imprese: gli step necessari per diventare adulte


[22/05/2007]
PMI: Internazionalizzare o non internazionalizzare? Ultimamente si sente molto parlare di PMI: cerchiamo di definire meglio cosa sono e perché nel panorama economico italiano (e non solo) sono così importanti.
PMI è l’acronimo di Piccola e Media Impresa. Per l’Unione Europea per Piccola Impresa si intende ogni entità che esercita un’attività economica con un massimo di 50 addetti e che fattura almeno 10 milioni di euro l’anno, mentre per Media Impresa si intende un’entità con un massimo di 250 addetti e che fattura più di 50 milioni di euro l’anno.
L’importanza delle PMI in Italia è un dato di fatto e le statistiche non mentono: infatti la fetta maggiore dell’economia italiana è sostenuta dalle PMI, senza le quali la situazione attuale sarebbe molto peggiore. In un mercato come quello odierno dove la logica è di tipo push, cioè di spinta, il tempo è il fattore che contraddistingue la buona riuscita o meno di una operazione. Per gestire al meglio questo fattore, le grandi imprese hanno, da diverso tempo, applicato il sistema dell’outsourcing al fine di esternalizzare alcune mansioni (ristorazione, giardinaggio, pulizia,…) e alcuni settori (produzione, distribuzione,…) per rendere il prodotto disponibile al più presto e in più posti contemporaneamente; ecco come entrano in gioco le PMI: svolgono ruoli che sembrerebbero di secondo ordine, ma al fine di ottimizzare la catena logistica sono essenziali. Per il tipo di lavoro svolto le PMI sono da elogiare, soprattutto in Italia dove il sistema politico attuale non le sostiene particolarmente, ma restano da sottolineare alcuni aspetti negativi:la tecnologia - sempre in continua evoluzione - e l’internazionalizzazione hanno causato la mortalità di un sempre più crescente numero di piccole imprese, eccessivamente dipendenti dalla grande impresa, che, non disponendo di sufficienti risorse economiche, non sono riuscite a soddisfare una domanda di mercato sempre più globale. Analogo problema si pone sui sistemi di informatizzazione, ma in tal senso gli imprenditori delle PMI sono persone con orizzonti molto ampi, quindi disponibili al cambiamento, alle innovazioni e anche all’internazionalizzazione.
La capacità di poter lavorare anche oltrecortina è uno degli obiettivi che molto spesso le PMI si prepongono dopo una fase di evoluzione, al fine di entrare in mercati dove il made in Italy e le risorse peculiari della nostra nazione possono fare la differenza. È però un processo da implementare, da studiare, da seguire passo passo e per ogni step controllarne il feedback per non incorrere in errori che possono allontanare la meta. Il requisito che gli imprenditori ritengono necessario e sufficiente è legato a risorse interne che abbiano la padronanza di almeno una lingua straniera; è lecito però chiedersi se questo parametro sia sufficiente: la risposta è ovviamente no. Di certo, avere già una risorsa preparata è un buon vantaggio, ma si devono tenere in considerazione altri fattori.
Analizziamo allora cosa è necessario:
· Una o più risorse che abbiano conoscenza di almeno una lingua straniera
· Business Planning
· Marketing internazionale
· Innovazione nelle vendite
· Innovazione nei sistemi informatici
· Logistica dei trasporti internazionali
· Parametri legali quali marchi e normative per gli appalti internazionali
· Parametri fiscali quali procedure doganali e pagamenti internazionali
· Customer Relationship Management per il commercio estero.
Queste sono alcune delle voci più importanti da considerare, non impossibili da superare, ma non per questo si deve sminuire l’importanza di alcuni fattori.
Un aspetto molto redditizio riguarda il costante aggiornamento delle competenze, quindi corsi di formazione mirati, corsi di aggiornamento e crescita globale verso un mercato nuovo; inoltre esistono strumenti finanziari che l’Unione Europea e lo Stato mettono a disposizione.
In definitiva, internazionalizzare si può, basta avere le idee chiare sul processo e gli strumenti necessari per raggiungere questo obiettivo.
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